La realizzazione del Padiglione Centrale risale al 1894 quando la municipalità veneziana commissionò un palazzo delle esposizioni presso i Giardini del Castello destinato ad ospitare l’anno successivo la prima Biennale. L’edificio, chiamato “Pro Arte”, fu costruito su progetto dell'ingegnere del Comune di Venezia Enrico Trevisanato, autore anche della sede del Ristorante (oggi Padiglione Gran Bretagna), mentre la facciata Liberty venne disegnata da due artisti, Marius De Maria e Bartolomeo Bezzi (per approfondimenti vedi pagina Storia della Biennale). A differenza della complessa dislocazione odierna degli spazi, fino al 1905 questo edificio rimase l’unico spazio espositivo della Biennale e in esso tutti gli artisti esponevano senza divisioni di nazionalità. Successivamente, visto il successo ottenuto nelle prime edizioni, la Biennale stessa incoraggiò gli altri paesi a costruire, sempre nella sede dei Giardini, un proprio padiglione in cui far esporre i propri artisti. Nel corso del tempo il Padiglione Centrale subì aggiunte e modifiche con interventi di Ernesto Basile (ingresso 1905), Galileo Chini (decorazioni 1907-1909), Guido Cirilli (facciata 1914), Gio Ponti (Rotonda 1928). Nel 1932 diventò Padiglione Italia, e venne riadattata la facciata (ancora attuale) con interventi di Duilio Torres, uno degli architetti di una nuova generazione - con Brenno Del Giudice, Giò Ponti, Marcello Piacentini - che sosteneva il riordino razionale ed essenziale degli spazi espostivi. Infine dal 1948 inizia la lunga e fattiva collaborazione con Carlo Scarpa, il quale nel 1968 in uno dei suoi interventi soppalca il salone centrale del Padiglione raddoppiando così lo spazio espositivo.
Premi e riconoscimenti promossi dalla Biennale
La nascita dei Premi della Biennale
Fin dalla prima edizione nel 1895, la Biennale ha attribuito premi (talora convertiti in acquisto dell'opera) agli artisti partecipanti alle Esposizioni Internazionali. Nel 1938 vennero istituiti i Gran Premi, che durarono fino al 1968, quando furono aboliti per le proteste della contestazione. I premi sono stati ripristinati successivamente nel 1986. Attualmente ad ogni edizioni di arte i premi, I Leoni d'Oro e d'Argento, vengono assegnati alla migliore opera, al miglior padiglione nazionale, al migliori giovane artista. Vengono inoltre assegnati due Leoni d'Oro alla carriera e varie menzioni speciali. Più sotto vi è un elenco dei premi assegnati.
55^ Edizione Arte 2013
Artista: artisti vari
Curatore: Massimiliano Gioni
Titolo: Il Palazzo Enciclopedico
Note sui protagonisti di questa edizioneIl titolo della 55^ Edizione della Biennale, a cura di Massimiliano Gioni, è ispirato all’utopistica idea creativa di Marino Auriti che nel 1955 depositò all’ufficio brevetti statunitense il progetto di un Palazzo Enciclopedico, un museo immaginario che avrebbe dovuto ospitare tutto il sapere dell’umanità. Auriti progettò un edificio di 136 piani che avrebbe dovuto raggiungere i 700 metri di altezza e occupare più di 16 isolati della città di Washington. “L’impresa rimase incompiuta – racconta Massimiliano Gioni - ma il sogno di una conoscenza universale e totalizzante attraversa la storia dell’arte e dell’umanità e accomuna personaggi eccentrici come Auriti a molti artisti, scrittori, scienziati e profeti che hanno cercato – spesso invano – di costruire un’immagine del mondo capace di sintetizzarne l’infinita varietà e ricchezza. Oggi, alle prese con il diluvio dell’informazione, questi tentativi di strutturare la conoscenza in sistemi omnicomprensivi ci appaiono ancora più necessari e ancor più disperati.” Sorpresa della mostra è la presenza di Cindy Sherman nell’inedito ruolo di curatrice: l’artista americana ha progettato un’esposizione nell’esposizione, un percorso che include oltre duecento opere firmate da una trentina di artisti. Lista degli artisti scelti da Massimiliano Gioni Hilma af Klint, Victor Alimpiev, Ellen Altfest, Paweł Althamer, Levi Fisher Ames, Yuri Ancarani, Carl Andre, Uri Aran, Yüksel Arslan, Ed Atkins, Marino Auriti, Enrico Baj, Mirosław Bałka, Phyllida Barlow, Morton Bartlett, Gianfranco Baruchello, Hans Bellmer, Neïl Beloufa, Graphic Works of Southeast Asia and Melanesia, Hugo A. Bernatzik Collection, Ștefan Bertalan, Rossella Biscotti, Arthur Bispo do Rosário, John Bock, Frédéric Bruly Bouabré, Geta Brătescu, KP Brehmer, James Lee Byars, Roger Caillois, Varda Caivano, Vlassis Caniaris, James Castle, Alice Channer, George Condo, Aleister Crowley e Frieda Harris, Robert Crumb, Roberto Cuoghi, Enrico David, Tacita Dean, John De Andrea, Thierry De Cordier, Jos De Gruyter e Harald Thys, Walter De Maria, Simon Denny, Trisha Donnelly, Jimmie Durham, Harun Farocki, Peter Fischli & David Weiss, Linda Fregni Nagler, Peter Fritz, Aurélien Froment, Phyllis Galembo, Norbert Ghisoland, Yervant Gianikian e Angela Ricci Lucchi, Domenico Gnoli, Robert Gober, Tamar Guimarães e Kasper Akhøj, Guo Fengyi, João Maria Gusmão e Pedro Paiva, Wade Guyton, Haitian Vodou Flags, Duane Hanson, Sharon Hayes, Camille Henrot, Daniel Hesidence, Roger Hiorns, Channa Horwitz, Jessica Jackson Hutchins, René Iché, Hans Josephsoh, Kan Xuan, Bouchra Khalili, Ragnar Kjartansson, Eva Kotátková, Evgenij Kozlov, Emma Kunz, Maria Lassnig, Mark Leckey, Augustin Lesage, Lin Xue, Herbert List, José Antonio Suárez Londoño, Sarah Lucas, Helen Marten, Paul McCarthy, Steve McQueen, Prabhavathi Meppayil, Marisa Merz, Pierre Molinier, Matthew Monahan, Laurent Montaron, Melvin Moti, Matt Mullican, Ron Nagle, Bruce Nauman, Albert Oehlen, Shinro Ohtake, J.D. ‘Okhai Ojeikere, Henrik Olesen, John Outterbridg, Paño Drawings, Marco Paolini, Diego Perrone, Walter Pichler, Otto Piene, Eliot Porter, Imran Qureshi, Carol Rama, Charles Ray, James Richards, Achilles G. Rizzoli, Pamela Rosenkranz, Dieter Roth, Viviane Sassen, Shinichi Sawada, Hans Schärer, Karl Schenker, Michael Schmidt, Jean-Frédéric Schnyder, Friedrich Schröder-Sonnenstern, Tino Sehgal, Richard Serra, Shaker Gift Drawings, Jim Shaw, Cindy Sherman, Laurie Simmons e Allan McCollum, Drossos P. Skyllas, Harry Smith, Xul Solar, Christiana Soulou, Eduard Spelterini, Rudolf Steiner, Hito Steyerl, Papa Ibra Tall, Dorothea Tanning, Anonymous Tantric Paintings, Ryan Trecartin, Rosemarie Trockel, Andra Ursuta, Patrick Van Caeckenbergh, Stan VanDerBeek, Erik van Lieshout, Danh Vo, Eugene Von Bruenchenhein, Günter Weseler, Jack Whitten, Cathy Wilkes, Christopher Williams, Lynette Yiadom-Boakye, Kohei YoshiyUKi, Sergey Zarva, Anna Zemánková, Jakub Julian Ziółkowski, Artur Żmijewski .
Leone d'Oro per migliore partecipazione nazionale: Angola (a Palazzo Cini) premiato con motivazione per "l'inconciliabilità complessa della nozione di sito" Leone d'Oro per il migliore artista: Tino Sehgal (Germania, Inghilterra) per la sua performance al Padiglione Centrale Leone d'Argento per il miglior artista promettente: Camille Henrot Menzioni speciali: Sharon Hayes (USA), Roberto Cuoghi (Italia) Leoni d'Oro alla carriera: Marisa Merz (Italia), Maria Lassnig (Austria)
(da Enrico Tantucci: "Il leone ruggisce in angola" su La Nuova di Venezia e Mestre, 2 giugno 2013)
Ecco una riassuntiva elencazione dei premi suddivisi in Gran Premi e in Premi acquisto opere
1. Consegne dei Gran Premi
54ª edizione dell’Esposizione Internazionale d’Arte - 2011
Leone d'Oro per la migliore Partecipazione nazionale Padiglione Tedesco Leone d'oro per il miglior artista
Christian Marclay (Stati Uniti d'America) - opera: "The Clock" Leone d'argento per un promettente giovane artista
Haroon Mirza (Gran Bretagna) Menzioni speciali
Lituania: Darius Miksys - "Behind the White Curtain"
Svezia: Klara Lìden Leone d'Oro alla carriera
Sturevant (Stati Uniti d'America)
Franz West (Austria)
53ª edizione dell'Esposizione Internazionale d'Arte - 2009
Tradurre Mondi: Menzione speciale Roberto Cuoghi (Italia, espone al Palazzo delle Esposizioni ai Giardini, Giardino Scarpa: Mei Gui)
51ª edizione dell'Esposizione Internazionale d'Arte - 2005
Premio per la giovane arte italiana 2004-2005 Lara Favaretto Premio del pubblico Manfredi Beninati
2005 - Premiazione Lara Favaretto; Venezia
50ª edizione dell'Esposizione Internazionale d'Arte – 2003
Leoni d'Oro alla Carriera Michelangelo Pistoletto e Carol Rama
48ª edizione dell'Esposizione Internazionale d'Arte – 1999
Leone d'Oro per la migliore partecipazione nazionale Padiglione Italia (Monica Bonvicini, Bruna Esposito, Luisa Pivi, Grazia Toderi)
47ª edizione dell'Esposizione Internazionale d'Arte – 1997
Leone d'Oro alla Carriera Emilio Vedova
1997 - Premiazione di Emilio Vedova, Venezia.
44ª edizione dell'Esposizione Internazionale d'Arte – 1990
Premio internazionale La Biennale di Venezia - Leone d'Oro pittura Giovanni Anselmo Premio acquisto - Cassa di Risparmio di Venezia Giuseppe Pulvirenti
43ª edizione dell'Esposizione Internazionale d'Arte – 1988
Premio dei Paesi - Leone d'Oro Padiglione Italia Menzione speciale Enzo Cucchi
42ª edizione dell'Esposizione Internazionale d'Arte – 1986
Premio Duemila al miglior artista giovane
Nunzio di Stefano Leone d'Oro alla memoria
Fausto Melotti
29ª edizione dell'Esposizione Internazionale d'Arte – 1958
Premio per un pittore
Osvaldo Licini
1958 - Premiazione di Osvaldo Licini, Venezia.
1958 - Premiazione di Osvaldo Licini, Venezia.
2. Premi in acquisto dell'opera
8ª edizione dell'Esposizione Internazionale d'Arte – 1909
Premi speciali - acquisti per la Galleria Internazionale d'Arte Moderna Luigi Nono - "Nozze d'Oro" (olio Ettore De Maria Bergler -"Verso il Faro" (olio) Emilio Longoni - "Ore vespertine" (olio) Domenico Morelli - "La Regina Giovanna II fa sorprendere Giulio Cesare da Capua in intimo colloquio con lei, da Re Giacomo suo marito" (olio) Giovanni Fattori - "Lo sciroppo del cassone" (olio) Alberto Pasini - "Canale di Venezia Effetto d'alba e Bovi bulgari Costantinopoli" (2 olii) Ferruccio Carcano - "Estate in alta montagna (olio) Giuseppe Pellizza Da Volpedo - "La statua a Villa Borghese" (olio) Girolamo Cairati - "Marzo" (pastello) Emilio Marsili - "Pace!" (bronzo) Francesco Gioli - "Il cancello dei giardini de'Semplici" (pastello)
1ª edizione dell'Esposizione Internazionale d'Arte – 1985
Comune di Venezia (o città di Venezia) Michetti Francesco Paolo Lire 10.000 per "La figlia di Jorio" (olio) Governo Giovanni Segantini Lire 5.000 per "Ritorno al paese nativo" (olio) Città del Veneto (o Comuni del Veneto) Domenico Trentacoste Lire 5.000 per la statua "Derelitta" Principe Giovanni Silvio Giulio Rotta Lire 5.000 per "Morocromio" (olio) Lega fra gli insegnanti di Venezia Pietro Fragiacomo Lire 2.500 per il paesaggio "Tristezza" (olio) Comuni della provincia di Venezia Giovanni Boldini Lire 5.000 per "Ritratto della propria madre" (olio) Premio d'incoraggiamento Barone Raimondo Franchetti Ettore Tito - "La processione" (olio) Barone Raimondo Franchetti Ettore Tito - "La parabola" (olio) Barone Raimondo Franchetti Ettore Tito - "Fabbricatori di penitenze" (olio) Premio popolare della Presidenza dell'Esposizione Giacomo Grosso - "Super convegno" (olio)
54ª edizione dell’Esposizione Internazionale d’Arte - 2011
Direzione artistica: Bice Curiger Giuria: Hassan Khan (Presidente, Egitto), Carol Yinghua Lu (Cina), Letizia Ragaglia (Italia), Christine Macel (Francia) e John Waters (USA)
53ª edizione dell'Esposizione Internazionale d'Arte - 2009
Direzione artistica:Daniel Birnbaum Giuria: presieduta da Angela Vettese (Italia) e composta da Jack Bankowsky (USA), Homi K. Bhabha (India), Sarat Maharaj (Sudafrica), Julia Voss (Germania)
51ª edizione dell'Esposizione Internazionale d'Arte - 2005
Direzione artistica: María de Corral (ai Giardini), Rosa Martínez (all’Arsenale)
50ª edizione dell'Esposizione Internazionale d'Arte – 2003
Presidente: Francesco Bonami
48ª edizione dell'Esposizione Internazionale d'Arte – 1999
Presidente: Paolo Baratta Giuria: Zdenka Badovinac, Okwui Enwezor, Ida Gianelli, Rosa Martinez
47ª edizione dell'Esposizione Internazionale d'Arte – 1997
Presidente: Lino Miccichè
44ª edizione dell'Esposizione Internazionale d'Arte – 1990 Presidente: Gian Luigi Rondi
43ª edizione dell'Esposizione Internazionale d'Arte – 1988
Presidente:Giovanni Carandente
8ª edizione dell'Esposizione Internazionale d'Arte – 1909 Presidente:Filippo Grimani Giuria: F. Carcano, A. Baertsoen, C. Laurenti, L. Bistolfi, D. Trentacoste
1ª edizione dell'Esposizione Internazionale d'Arte – 1985
Presidente:Filippo Grimani Giuria selezionatrice: Bezzi Bartolomeo, Castelnuovo Enrico, Dal Zotto Antonio, De Maria Marius, Fradeletto Antonio, Fragiacomo Pietro, Guggenheim Michelangelo, Laurenti Cesare, Levi Marco, Marsili Emilio, Minio Giuseppe, Papadopoli Nicolò, Sezanne Augusto, Stucky Giovanni Giuria premiante:W.M. Rossetti, Julius Lange, Richard Muther, Robert de La Sizeranne, Adolfo Venturi
Informazioni utili
Inaugurazione Padiglione Italia: giovedì 30 maggio 2013, ore 11.30 Apertura al pubblico: dal 1 giugno al 24 novembre 2013 Luogo: Venezia, Tese delle Vergini all’Arsenale
Sito Arte Trasalimenti - progetto per l'arte contemporanea trasalimentia.blogspot.it/2012/09/osvaldo-licini-italia-pittore-riceve.html
Sito La Biennale www.labiennale.org
Sito NewNotizie www.newnotizie.it
Sito Il Sole 24 ore www.ilsole24ore.com
Sito La Repubblicawww.repubblica.it
Sito Artribubune www.artribune.com
AREA LAVORO STUDENTI
Testo audio
A cura di: Valentina Mezzato
Testo breve 400 caratteri (per nuvola)
Il Padiglione Centrale (ex Padiglione Italia), costruito nel 1984 su progetto di Mario De' Maria, è ora una struttura polifunzionale e versatile, fulcro di attività permanenti. L'edificio originariamente chiamato "Pro Arte" ha ospitato la prima Biennale nel 1985. La struttura ha subito negli anni continue variazioni, inclini alle tendenze del tempo e a opera di diversi architetti fra cui Scarpa e Torres.
Testo breve 700 caratteri (per audio)
PADIGLIONE CENTRALE (EX ITALIA)
Il Padiglione Centrale, un tempo Padiglione Italia, rappresenta la sede storica dei Giardini. Edificato nel 1984 su commissione del Comune di Venezia, il primo Palazzo delle Esposizioni ai Giardini, allora chiamato "Pro Arte", ospitò l'anno successivo la prima Biennale. La facciata originaria classicheggiante, subì nel corso degli anni variazioni inclini alle tendenze del tempo. Fino al 1905 la Biennale si concentrò tutta in questo padiglione dove gli artisti esponevano assieme. Con la costruzione dei padiglioni nazionali, il Palazzo diventa Padiglione Italia fino al 2009, quando questo venne spostato nella nuova sede dell'Arsenale. L'edificio, rinominato Padiglione Centrale, è diventato una struttura polifunzionale, fulcro di attività permanenti e sede della mostra del curatore, dal curriculum di prestigio, nominato ogni due anni che sceglie il titolo emblema di ogni nuova edizione. Quest’anno la cura della 55 edizione della Biennale Arte è affidata a Massimiliano Gioni che ha scelto un titolo dalla forte valenza metaforica: “Il Palazzo enciclopedico”.
Il Padiglione Centrale, un tempo Padiglione Italia, rappresenta la sede storica dei Giardini. Fu edificato nel 1984 su commissione del Comune di Venezia, il primo Palazzo delle Esposizioni ai Giardini, allora chiamato "Pro Arte", ospitò l'anno successivo la prima Biennale. La facciata originarie classicheggiante, subì nel corso degli anni variazioni inclini alle tendenze del tempo. Fino al 1905 la Biennale si concentrò tutta in questo padiglione dove gli artisti esponevano assieme. Con la costruzione dei padiglioni nazionali, il Palazzo diventa Padiglione Italia fino al 2009, quando questo venne spostato nella nuova sede dell'Arsenale. L'edificio, rinominato Padiglione Centrale, è diventato una struttura polifunzionale, fulcro di attività permanenti e sede della mostra del curatore, dal curriculum di prestigio, nominato ogni due anni che sceglie il titolo emblema di ogni nuova edizione. Quest’anno la cura della 55 edizione della Biennale Arte è affidata a Massimiliano Gioni che ha scelto un titolo dalla forte valenza metaforica: “Il Palazzo enciclopedico”.
Storia Padiglione | Premi della Biennale | Elenco Premi | 55^ Edizione | Esposizioni Arte passate
PADIGLIONE CENTRALE (Ex Italia)
di Valentina Mezzato e Marika MionStoria Padiglione
La realizzazione del Padiglione Centrale risale al 1894 quando la municipalità veneziana commissionò un palazzo delle esposizioni presso i Giardini del Castello destinato ad ospitare l’anno successivo la prima Biennale. L’edificio, chiamato “Pro Arte”, fu costruito su progetto dell'ingegnere del Comune di Venezia Enrico Trevisanato, autore anche della sede del Ristorante (oggi Padiglione Gran Bretagna), mentre la facciata Liberty venne disegnata da due artisti, Marius De Maria e Bartolomeo Bezzi (per approfondimenti vedi pagina Storia della Biennale). A differenza della complessa dislocazione odierna degli spazi, fino al 1905 questo edificio rimase l’unico spazio espositivo della Biennale e in esso tutti gli artisti esponevano senza divisioni di nazionalità. Successivamente, visto il successo ottenuto nelle prime edizioni, la Biennale stessa incoraggiò gli altri paesi a costruire, sempre nella sede dei Giardini, un proprio padiglione in cui far esporre i propri artisti.
Nel corso del tempo il Padiglione Centrale subì aggiunte e modifiche con interventi di Ernesto Basile (ingresso 1905), Galileo Chini (decorazioni 1907-1909), Guido Cirilli (facciata 1914), Gio Ponti (Rotonda 1928). Nel 1932 diventò Padiglione Italia, e venne riadattata la facciata (ancora attuale) con interventi di Duilio Torres, uno degli architetti di una nuova generazione - con Brenno Del Giudice, Giò Ponti, Marcello Piacentini - che sosteneva il riordino razionale ed essenziale degli spazi espostivi. Infine dal 1948 inizia la lunga e fattiva collaborazione con Carlo Scarpa, il quale nel 1968 in uno dei suoi interventi soppalca il salone centrale del Padiglione raddoppiando così lo spazio espositivo.
Premi e riconoscimenti promossi dalla Biennale
La nascita dei Premi della Biennale
Fin dalla prima edizione nel 1895, la Biennale ha attribuito premi (talora convertiti in acquisto dell'opera) agli artisti partecipanti alle Esposizioni Internazionali. Nel 1938 vennero istituiti i Gran Premi, che durarono fino al 1968, quando furono aboliti per le proteste della contestazione. I premi sono stati ripristinati successivamente nel 1986. Attualmente ad ogni edizioni di arte i premi, I Leoni d'Oro e d'Argento, vengono assegnati alla migliore opera, al miglior padiglione nazionale, al migliori giovane artista. Vengono inoltre assegnati due Leoni d'Oro alla carriera e varie menzioni speciali. Più sotto vi è un elenco dei premi assegnati.
55^ Edizione Arte 2013
Artista: artisti vari
Curatore: Massimiliano Gioni
Titolo: Il Palazzo Enciclopedico
Note sui protagonisti di questa edizioneIl titolo della 55^ Edizione della Biennale, a cura di Massimiliano Gioni, è ispirato all’utopistica idea creativa di Marino Auriti che nel 1955 depositò all’ufficio brevetti statunitense il progetto di un Palazzo Enciclopedico, un museo immaginario che avrebbe dovuto ospitare tutto il sapere dell’umanità. Auriti progettò un edificio di 136 piani che avrebbe dovuto raggiungere i 700 metri di altezza e occupare più di 16 isolati della città di Washington. “L’impresa rimase incompiuta – racconta Massimiliano Gioni - ma il sogno di una conoscenza universale e totalizzante attraversa la storia dell’arte e dell’umanità e accomuna personaggi eccentrici come Auriti a molti artisti, scrittori, scienziati e profeti che hanno cercato – spesso invano – di costruire un’immagine del mondo capace di sintetizzarne l’infinita varietà e ricchezza. Oggi, alle prese con il diluvio dell’informazione, questi tentativi di strutturare la conoscenza in sistemi omnicomprensivi ci appaiono ancora più necessari e ancor più disperati.” Sorpresa della mostra è la presenza di Cindy Sherman nell’inedito ruolo di curatrice: l’artista americana ha progettato un’esposizione nell’esposizione, un percorso che include oltre duecento opere firmate da una trentina di artisti.
Lista degli artisti scelti da Massimiliano Gioni
Hilma af Klint, Victor Alimpiev, Ellen Altfest, Paweł Althamer, Levi Fisher Ames, Yuri Ancarani, Carl Andre, Uri Aran, Yüksel Arslan, Ed Atkins, Marino Auriti, Enrico Baj, Mirosław Bałka, Phyllida Barlow, Morton Bartlett, Gianfranco Baruchello, Hans Bellmer, Neïl Beloufa, Graphic Works of Southeast Asia and Melanesia, Hugo A. Bernatzik Collection, Ștefan Bertalan, Rossella Biscotti, Arthur Bispo do Rosário, John Bock, Frédéric Bruly Bouabré, Geta Brătescu, KP Brehmer, James Lee Byars, Roger Caillois, Varda Caivano, Vlassis Caniaris, James Castle, Alice Channer, George Condo, Aleister Crowley e Frieda Harris, Robert Crumb, Roberto Cuoghi, Enrico David, Tacita Dean, John De Andrea, Thierry De Cordier, Jos De Gruyter e Harald Thys, Walter De Maria, Simon Denny, Trisha Donnelly, Jimmie Durham, Harun Farocki, Peter Fischli & David Weiss, Linda Fregni Nagler, Peter Fritz, Aurélien Froment, Phyllis Galembo, Norbert Ghisoland, Yervant Gianikian e Angela Ricci Lucchi, Domenico Gnoli, Robert Gober, Tamar Guimarães e Kasper Akhøj, Guo Fengyi, João Maria Gusmão e Pedro Paiva, Wade Guyton, Haitian Vodou Flags, Duane Hanson, Sharon Hayes, Camille Henrot, Daniel Hesidence, Roger Hiorns, Channa Horwitz, Jessica Jackson Hutchins, René Iché, Hans Josephsoh, Kan Xuan, Bouchra Khalili, Ragnar Kjartansson, Eva Kotátková, Evgenij Kozlov, Emma Kunz, Maria Lassnig, Mark Leckey, Augustin Lesage, Lin Xue, Herbert List, José Antonio Suárez Londoño, Sarah Lucas, Helen Marten, Paul McCarthy, Steve McQueen, Prabhavathi Meppayil, Marisa Merz, Pierre Molinier, Matthew Monahan, Laurent Montaron, Melvin Moti, Matt Mullican, Ron Nagle, Bruce Nauman, Albert Oehlen, Shinro Ohtake, J.D. ‘Okhai Ojeikere, Henrik Olesen, John Outterbridg, Paño Drawings, Marco Paolini, Diego Perrone, Walter Pichler, Otto Piene, Eliot Porter, Imran Qureshi, Carol Rama, Charles Ray, James Richards, Achilles G. Rizzoli, Pamela Rosenkranz, Dieter Roth, Viviane Sassen, Shinichi Sawada, Hans Schärer, Karl Schenker, Michael Schmidt, Jean-Frédéric Schnyder, Friedrich Schröder-Sonnenstern, Tino Sehgal, Richard Serra, Shaker Gift Drawings, Jim Shaw, Cindy Sherman, Laurie Simmons e Allan McCollum, Drossos P. Skyllas, Harry Smith, Xul Solar, Christiana Soulou, Eduard Spelterini, Rudolf Steiner, Hito Steyerl, Papa Ibra Tall, Dorothea Tanning, Anonymous Tantric Paintings, Ryan Trecartin, Rosemarie Trockel, Andra Ursuta, Patrick Van Caeckenbergh, Stan VanDerBeek, Erik van Lieshout, Danh Vo, Eugene Von Bruenchenhein, Günter Weseler, Jack Whitten, Cathy Wilkes, Christopher Williams, Lynette Yiadom-Boakye, Kohei YoshiyUKi, Sergey Zarva, Anna Zemánková, Jakub Julian Ziółkowski, Artur Żmijewski
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Elenco dei Premi della Biennale
Premi della 55^ Edizione
Leone d'Oro per migliore partecipazione nazionale: Angola (a Palazzo Cini) premiato con motivazione per "l'inconciliabilità complessa della nozione di sito"
Leone d'Oro per il migliore artista: Tino Sehgal (Germania, Inghilterra) per la sua performance al Padiglione Centrale
Leone d'Argento per il miglior artista promettente: Camille Henrot
Menzioni speciali: Sharon Hayes (USA), Roberto Cuoghi (Italia)
Leoni d'Oro alla carriera: Marisa Merz (Italia), Maria Lassnig (Austria)
(da Enrico Tantucci: "Il leone ruggisce in angola" su La Nuova di Venezia e Mestre, 2 giugno 2013)
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Ecco una riassuntiva elencazione dei premi suddivisi in Gran Premi e in Premi acquisto opere
1. Consegne dei Gran Premi
54ª edizione dell’Esposizione Internazionale d’Arte - 2011
Leone d'Oro per la migliore Partecipazione nazionalePadiglione Tedesco
Leone d'oro per il miglior artista
Christian Marclay (Stati Uniti d'America) - opera: "The Clock"
Leone d'argento per un promettente giovane artista
Haroon Mirza (Gran Bretagna)
Menzioni speciali
Lituania: Darius Miksys - "Behind the White Curtain"
Svezia: Klara Lìden
Leone d'Oro alla carriera
Sturevant (Stati Uniti d'America)
Franz West (Austria)
53ª edizione dell'Esposizione Internazionale d'Arte - 2009
Tradurre Mondi: Menzione specialeRoberto Cuoghi (Italia, espone al Palazzo delle Esposizioni ai Giardini, Giardino Scarpa: Mei Gui)
51ª edizione dell'Esposizione Internazionale d'Arte - 2005
Premio per la giovane arte italiana 2004-2005Lara Favaretto
Premio del pubblico
Manfredi Beninati
50ª edizione dell'Esposizione Internazionale d'Arte – 2003
Leoni d'Oro alla CarrieraMichelangelo Pistoletto e Carol Rama
48ª edizione dell'Esposizione Internazionale d'Arte – 1999
Leone d'Oro per la migliore partecipazione nazionalePadiglione Italia (Monica Bonvicini, Bruna Esposito, Luisa Pivi, Grazia Toderi)
47ª edizione dell'Esposizione Internazionale d'Arte – 1997
Leone d'Oro alla CarrieraEmilio Vedova
44ª edizione dell'Esposizione Internazionale d'Arte – 1990
Premio internazionale La Biennale di Venezia - Leone d'Oro pitturaGiovanni Anselmo
Premio acquisto - Cassa di Risparmio di Venezia
Giuseppe Pulvirenti
43ª edizione dell'Esposizione Internazionale d'Arte – 1988
Premio dei Paesi - Leone d'OroPadiglione Italia
Menzione speciale
Enzo Cucchi
42ª edizione dell'Esposizione Internazionale d'Arte – 1986
Premio Duemila al miglior artista giovaneNunzio di Stefano
Leone d'Oro alla memoria
Fausto Melotti
29ª edizione dell'Esposizione Internazionale d'Arte – 1958
Premio per un pittoreOsvaldo Licini
2. Premi in acquisto dell'opera
8ª edizione dell'Esposizione Internazionale d'Arte – 1909
Premi speciali - acquisti per la Galleria Internazionale d'Arte ModernaLuigi Nono - "Nozze d'Oro" (olio
Ettore De Maria Bergler -"Verso il Faro" (olio)
Emilio Longoni - "Ore vespertine" (olio)
Domenico Morelli - "La Regina Giovanna II fa sorprendere Giulio Cesare da Capua in intimo colloquio con lei, da Re Giacomo suo marito" (olio)
Giovanni Fattori - "Lo sciroppo del cassone" (olio)
Alberto Pasini - "Canale di Venezia Effetto d'alba e Bovi bulgari Costantinopoli" (2 olii)
Ferruccio Carcano - "Estate in alta montagna (olio)
Giuseppe Pellizza Da Volpedo - "La statua a Villa Borghese" (olio)
Girolamo Cairati - "Marzo" (pastello)
Emilio Marsili - "Pace!" (bronzo)
Francesco Gioli - "Il cancello dei giardini de'Semplici" (pastello)
1ª edizione dell'Esposizione Internazionale d'Arte – 1985
Comune di Venezia (o città di Venezia)Michetti Francesco Paolo
Lire 10.000 per "La figlia di Jorio" (olio)
Governo
Giovanni Segantini
Lire 5.000 per "Ritorno al paese nativo" (olio)
Città del Veneto (o Comuni del Veneto)
Domenico Trentacoste
Lire 5.000 per la statua "Derelitta"
Principe
Giovanni Silvio Giulio Rotta
Lire 5.000 per "Morocromio" (olio)
Lega fra gli insegnanti di Venezia
Pietro Fragiacomo
Lire 2.500 per il paesaggio "Tristezza" (olio)
Comuni della provincia di Venezia
Giovanni Boldini
Lire 5.000 per "Ritratto della propria madre" (olio)
Premio d'incoraggiamento
Barone Raimondo Franchetti Ettore Tito - "La processione" (olio)
Barone Raimondo Franchetti Ettore Tito - "La parabola" (olio)
Barone Raimondo Franchetti Ettore Tito - "Fabbricatori di penitenze" (olio)
Premio popolare della Presidenza dell'Esposizione
Giacomo Grosso - "Super convegno" (olio)
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Esposizioni Edizioni Arte passate
54ª edizione dell’Esposizione Internazionale d’Arte - 2011
Direzione artistica: Bice CurigerGiuria: Hassan Khan (Presidente, Egitto), Carol Yinghua Lu (Cina), Letizia Ragaglia (Italia), Christine Macel (Francia) e John Waters (USA)
53ª edizione dell'Esposizione Internazionale d'Arte - 2009
Direzione artistica:Daniel BirnbaumGiuria: presieduta da Angela Vettese (Italia) e composta da Jack Bankowsky (USA), Homi K. Bhabha (India), Sarat Maharaj (Sudafrica), Julia Voss (Germania)
51ª edizione dell'Esposizione Internazionale d'Arte - 2005
Direzione artistica: María de Corral (ai Giardini), Rosa Martínez (all’Arsenale)50ª edizione dell'Esposizione Internazionale d'Arte – 2003
Presidente: Francesco Bonami48ª edizione dell'Esposizione Internazionale d'Arte – 1999
Presidente: Paolo BarattaGiuria: Zdenka Badovinac, Okwui Enwezor, Ida Gianelli, Rosa Martinez
47ª edizione dell'Esposizione Internazionale d'Arte – 1997
Presidente: Lino Miccichè44ª edizione dell'Esposizione Internazionale d'Arte – 1990
Presidente: Gian Luigi Rondi
43ª edizione dell'Esposizione Internazionale d'Arte – 1988
Presidente:Giovanni Carandente8ª edizione dell'Esposizione Internazionale d'Arte – 1909
Presidente:Filippo Grimani
Giuria: F. Carcano, A. Baertsoen, C. Laurenti, L. Bistolfi, D. Trentacoste
1ª edizione dell'Esposizione Internazionale d'Arte – 1985
Presidente:Filippo GrimaniGiuria selezionatrice: Bezzi Bartolomeo, Castelnuovo Enrico, Dal Zotto Antonio, De Maria Marius, Fradeletto Antonio, Fragiacomo Pietro, Guggenheim Michelangelo, Laurenti Cesare, Levi Marco, Marsili Emilio, Minio Giuseppe, Papadopoli Nicolò, Sezanne Augusto, Stucky Giovanni
Giuria premiante:W.M. Rossetti, Julius Lange, Richard Muther, Robert de La Sizeranne, Adolfo Venturi
Informazioni utili
Inaugurazione Padiglione Italia: giovedì 30 maggio 2013, ore 11.30
Apertura al pubblico: dal 1 giugno al 24 novembre 2013
Luogo: Venezia, Tese delle Vergini all’Arsenale
Info stampa
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AREA LAVORO STUDENTI
Testo audio
A cura di: Valentina MezzatoTesto breve 400 caratteri (per nuvola)
Il Padiglione Centrale (ex Padiglione Italia), costruito nel 1984 su progetto di Mario De' Maria, è ora una struttura polifunzionale e versatile, fulcro di attività permanenti. L'edificio originariamente chiamato "Pro Arte" ha ospitato la prima Biennale nel 1985. La struttura ha subito negli anni continue variazioni, inclini alle tendenze del tempo e a opera di diversi architetti fra cui Scarpa e Torres.Testo breve 700 caratteri (per audio)
PADIGLIONE CENTRALE (EX ITALIA)Il Padiglione Centrale, un tempo Padiglione Italia, rappresenta la sede storica dei Giardini. Edificato nel 1984 su commissione del Comune di Venezia, il primo Palazzo delle Esposizioni ai Giardini, allora chiamato "Pro Arte", ospitò l'anno successivo la prima Biennale. La facciata originaria classicheggiante, subì nel corso degli anni variazioni inclini alle tendenze del tempo. Fino al 1905 la Biennale si concentrò tutta in questo padiglione dove gli artisti esponevano assieme. Con la costruzione dei padiglioni nazionali, il Palazzo diventa Padiglione Italia fino al 2009, quando questo venne spostato nella nuova sede dell'Arsenale. L'edificio, rinominato Padiglione Centrale, è diventato una struttura polifunzionale, fulcro di attività permanenti e sede della mostra del curatore, dal curriculum di prestigio, nominato ogni due anni che sceglie il titolo emblema di ogni nuova edizione. Quest’anno la cura della 55 edizione della Biennale Arte è affidata a Massimiliano Gioni che ha scelto un titolo dalla forte valenza metaforica: “Il Palazzo enciclopedico”.
Padiglione Centrale.mp3
Testo audio
A cura di: Marika MionTesto breve 700 caratteri (per audio)
Il Padiglione Centrale, un tempo Padiglione Italia, rappresenta la sede storica dei Giardini. Fu edificato nel 1984 su commissione del Comune di Venezia, il primo Palazzo delle Esposizioni ai Giardini, allora chiamato "Pro Arte", ospitò l'anno successivo la prima Biennale. La facciata originarie classicheggiante, subì nel corso degli anni variazioni inclini alle tendenze del tempo. Fino al 1905 la Biennale si concentrò tutta in questo padiglione dove gli artisti esponevano assieme. Con la costruzione dei padiglioni nazionali, il Palazzo diventa Padiglione Italia fino al 2009, quando questo venne spostato nella nuova sede dell'Arsenale. L'edificio, rinominato Padiglione Centrale, è diventato una struttura polifunzionale, fulcro di attività permanenti e sede della mostra del curatore, dal curriculum di prestigio, nominato ogni due anni che sceglie il titolo emblema di ogni nuova edizione. Quest’anno la cura della 55 edizione della Biennale Arte è affidata a Massimiliano Gioni che ha scelto un titolo dalla forte valenza metaforica: “Il Palazzo enciclopedico”.A cura di: Marika Mion
A cura di Valentina Mezzato
Tabella Excel
A cura di: Valentina Mezzato
A cura di: Marika Mion