Storia Padiglione | Curiosità | 55 Edizione Arte | Fonti
PADIGLIONE ROMANIA
di Francesco Del Zotto
Storia Padiglione
Il padiglione Romania fa parte della maestosa struttura chiamata "Padiglione Venezia", progettata da **Brenno Del Giudice**. Questo ampio complesso edilizio in stile neoclassico fu costruito nel 1932, e successivamente ampliato per ospitare varie nazioni straniere: nel 1934 il Padiglione della Grecia, infine nel 1938 i padiglioni **Jugoslavia**, Polonia e Romania. Nel 2011 è stata riaperta al pubblico, dopo il restauro, l’esedra centrale del 1932. Analogalmente all'attiguo Padiglione polacco, l'entrata di questo spazio è costituita da un alto arco a tutto sesto preceduto da una scala che scorre lungo tutto l'edificio, esempio di gusto neoclassico tipico del trentennio fascista.
Alcuni artisti rumeni sono stati scelti da Massimiliano Gioni per l'edizione 2013 della Biennale e saranno quindi presenti nel Padiglione Centrale: Ștefan Bertalan (classe 1930), Geta Brătescu (nata nel 1926) e dalla giovane Andra Ursuta (classe 79). Nel 66 Ștefan Bertalan (uno dei primi seguaci e promotori di tendenze artistiche neovangardiste) presentò il padiglione Romania alla Biennale di Architettura a Venezia. Geta Brătescu si divide tra opere di arte grafica, disegno, collage, fotografia e illustrazione di libri, senza dimenticare le performance video. Andra Ursuta studia a New York e trova ispirazione per i suoi lavori nelle idee e fantasticherie che aveva da ragazza.
55^ Edizione Arte 2013
Artisti: Alexandra Pirici, Manuel Pelmus
Curatore: Raluca Voinea
Con An Immaterial Retrospective of the Venice Biennale, il Commissario Monica Morariu, il Commissario Aggiunto Alexandru Damian e il Curatore Raluca Voinea portano Alexandra Pirici e Manuel PelmusAlexandra Pirici è attrice, performer e coreografa. Esordisce nel grande schermo nel 2007 con il film Un'Altra Giovinezza, Manuel Pelmus è forse il più conosciuto rappresentante della danza rumena nei contesti internazionali, lavora molto tra Europa e Stati Uniti. Il loro intervento "An immaterial retrospective of the Venice Biennale" consiste in uno spazio vuoto in cui vengono rievocate, messe in scena, opere e performance che hanno avuto luogo nelle sedi delle passate edizioni della Biennale, ciascuna riproposta o descritta a partire dal titolo dell'opera e dall'anno della sua esposizione alla Biennale.
Versione 700 caratteri, sfora di 4 caratteri, inclusa la punteggiatura.
Per la Biennale 2013 la Romania verrà rappresentata da Ștefan Bertalan (classe 1930), Geta Brătescu (nata nel 1926) e dalla giovane Andra Ursuta (classe 79). Nel 66 Ștefan Bertalan (uno dei primi seguaci e promotori di tendenze artistiche neovangardiste) presentò il padiglione Romania alla Biennale di Architettura a Venezia. Geta si divide tra opere di arte grafica, disegno, collage, fotografia e illustrazione di libri, senza dimenticare le performance video. Andra studia a New York e trova ispirazione per i suoi lavori nelle idee e fantasticherie che aveva da ragazza. Il padiglione Romania si trova nel Padiglione Venezia, di Brenno Del Giudice, costruito nel 1932 ed ampliato nel 1938; questo padiglione è un’unica grande struttura architettonica che ospita le partecipazioni di più nazioni, come Serbia, Egitto e Polonia.
Per la Biennale 2013 la Romania verrà rappresentata da Ștefan Bertalan (nato nel 1930 a Răcăştie), Geta Brătescu (nata nel 1926 a Ploieşti) e dalla giovane Andra Ursuta (classe 79, originaria di Salonta).
Nel 66 Ștefan Bertalan (uno dei primi seguaci e promotori di tendenze artistiche neovangardiste) presentò il padiglione Romania alla Biennale di Architettura a Venezia.
Geta Brătescu si divide tra opere di arte grafica, disegno, collage, fotografia e illustrazione di libri, senza dimenticare performance video.
Andra Ursuta studia a New York e trova ispirazione per i suoi lavori nelle idee e fantasticherie che aveva da ragazza.
- - Il Padiglione - -
Il padiglione Romania si trova nel Padiglione Venezia, di Brenno Del Giudice, costruito nel 1932 ed ampliato nel 1938; questo padiglione è un’unica grande struttura architettonica che ospita le partecipazioni di più nazioni, come Serbia, Egitto e Polonia. Nel 2011 è stata riaperta al pubblico, dopo il restauro, l’esedra centrale costruita nel 1932.
Performing History
Ion Grigorescu, Anetta Mona Chisa, Lucia Tkacova
Commissario: Monica Morariu. Commissario aggiunto: Alessandro Damian. Curatori: Maria Rus Bojan, Ami Barak. Sede:Padiglione ai Giardini
approfondimento: http://www.performinghistory.ro/
PADIGLIONE ROMANIA
di Francesco Del ZottoStoria Padiglione
Il padiglione Romania fa parte della maestosa struttura chiamata "Padiglione Venezia", progettata da **Brenno Del Giudice**. Questo ampio complesso edilizio in stile neoclassico fu costruito nel 1932, e successivamente ampliato per ospitare varie nazioni straniere: nel 1934 il Padiglione della Grecia, infine nel 1938 i padiglioni **Jugoslavia**, Polonia e Romania. Nel 2011 è stata riaperta al pubblico, dopo il restauro, l’esedra centrale del 1932. Analogalmente all'attiguo Padiglione polacco, l'entrata di questo spazio è costituita da un alto arco a tutto sesto preceduto da una scala che scorre lungo tutto l'edificio, esempio di gusto neoclassico tipico del trentennio fascista.
Scarica la guida audio Padiglione Romania
Curiosità
Alcuni artisti rumeni sono stati scelti da Massimiliano Gioni per l'edizione 2013 della Biennale e saranno quindi presenti nel Padiglione Centrale: Ștefan Bertalan (classe 1930), Geta Brătescu (nata nel 1926) e dalla giovane Andra Ursuta (classe 79). Nel 66 Ștefan Bertalan (uno dei primi seguaci e promotori di tendenze artistiche neovangardiste) presentò il padiglione Romania alla Biennale di Architettura a Venezia. Geta Brătescu si divide tra opere di arte grafica, disegno, collage, fotografia e illustrazione di libri, senza dimenticare le performance video. Andra Ursuta studia a New York e trova ispirazione per i suoi lavori nelle idee e fantasticherie che aveva da ragazza.
55^ Edizione Arte 2013
Artisti: Alexandra Pirici, Manuel Pelmus
Curatore: Raluca Voinea
Con An Immaterial Retrospective of the Venice Biennale, il Commissario Monica Morariu, il Commissario Aggiunto Alexandru Damian e il Curatore Raluca Voinea portano Alexandra Pirici e Manuel PelmusAlexandra Pirici è attrice, performer e coreografa. Esordisce nel grande schermo nel 2007 con il film Un'Altra Giovinezza, Manuel Pelmus è forse il più conosciuto rappresentante della danza rumena nei contesti internazionali, lavora molto tra Europa e Stati Uniti.
Il loro intervento "An immaterial retrospective of the Venice Biennale" consiste in uno spazio vuoto in cui vengono rievocate, messe in scena, opere e performance che hanno avuto luogo nelle sedi delle passate edizioni della Biennale, ciascuna riproposta o descritta a partire dal titolo dell'opera e dall'anno della sua esposizione alla Biennale.
Riferimenti bibliografici /sitografici /link
http://ro.wikipedia.org/wiki/%C8%98tefan_Bertalan
http://ro.wikipedia.org/wiki/Geta_Br%C4%83tescu
http://www.artinfo.com/news/story/828221/27-questions-with-romanian-artist-andra-ursuta
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AREA LAVORO STUDENTI
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Per la Biennale 2013 la Romania verrà rappresentata da Ștefan Bertalan (classe 1930), Geta Brătescu (nata nel 1926) e dalla giovane Andra Ursuta (classe 79).
Nel 66 Ștefan Bertalan (uno dei primi seguaci e promotori di tendenze artistiche neovangardiste) presentò il padiglione Romania alla Biennale di Architettura a Venezia.
Geta si divide tra opere di arte grafica, disegno, collage, fotografia e illustrazione di libri, senza dimenticare le performance video.
Andra studia a New York e trova ispirazione per i suoi lavori nelle idee e fantasticherie che aveva da ragazza.
Il padiglione Romania si trova nel Padiglione Venezia, di Brenno Del Giudice, costruito nel 1932 ed ampliato nel 1938; questo padiglione è un’unica grande struttura architettonica che ospita le partecipazioni di più nazioni, come Serbia, Egitto e Polonia.
FILE AUDIO 700 CARATTERI:
https://www.dropbox.com/s/9thelxpujogfhhl/Romania%20wikispace.mp3
ROMANIA
Per la Biennale 2013 la Romania verrà rappresentata da Ștefan Bertalan (nato nel 1930 a Răcăştie), Geta Brătescu (nata nel 1926 a Ploieşti) e dalla giovane Andra Ursuta (classe 79, originaria di Salonta).
Nel 66 Ștefan Bertalan (uno dei primi seguaci e promotori di tendenze artistiche neovangardiste) presentò il padiglione Romania alla Biennale di Architettura a Venezia.
Geta Brătescu si divide tra opere di arte grafica, disegno, collage, fotografia e illustrazione di libri, senza dimenticare performance video.
Andra Ursuta studia a New York e trova ispirazione per i suoi lavori nelle idee e fantasticherie che aveva da ragazza.
- - Il Padiglione - -
Il padiglione Romania si trova nel Padiglione Venezia, di Brenno Del Giudice, costruito nel 1932 ed ampliato nel 1938; questo padiglione è un’unica grande struttura architettonica che ospita le partecipazioni di più nazioni, come Serbia, Egitto e Polonia. Nel 2011 è stata riaperta al pubblico, dopo il restauro, l’esedra centrale costruita nel 1932.
fonti:
http://it.wikipedia.org/wiki/Giardini_della_Biennale
info padiglione:
http://www.labiennale.org/it/arte/esposizione/padiglione-venezia/
- - Edizione precedente Biennale - -
Performing History
Ion Grigorescu, Anetta Mona Chisa, Lucia Tkacova
Commissario: Monica Morariu. Commissario aggiunto: Alessandro Damian. Curatori: Maria Rus Bojan, Ami Barak. Sede:Padiglione ai Giardini
approfondimento: http://www.performinghistory.ro/
Romanian Cultural Resolution- documentary
Adrian Bojenoiu, Alexandru Niculescu
Commissario: Monica Morariu. Commissario aggiunto: Alessandro Damian. Sede: Istituto Romeno di Cultura e Ricerca Umanistica, Cannaregio 2214
approfondimento:
http://www.icr.ro/venezia/eventi/romanian-cultural-resolution-documentary-alla-54-biennale-d-arte-di-venezia.html
http://arte-2011.mylocalguide.org/place/padiglione-romania-new-gallery-of-the-romanian-institute-for-culture-and-humanistic-research-in-venice/21625